Siamo lieti di mettere a vostra disposizione un modello standard di proposta irrevocabile d’acquisto per un capannone industriale. Questo documento può essere scaricato e modificato con Microsoft Word o un altro elaboratore di testi, per adattarlo alle vostre specifiche necessità.
Proposta Irrevocabile d’Acquisto Capannone Industriale
La proposta irrevocabile d’acquisto di un capannone industriale costituisce un documento attraverso cui chi acquista si impegna formalmente a rilevare l’immobile secondo termini e condizioni definiti. Questa proposta è formulata per iscritto in modo da specificare le generalità dell’acquirente, che dichiara di non agire in veste di mediatore, e le caratteristiche del bene oggetto di vendita, garantendo che l’immobile è corredato di un attestato di prestazione energetica (APE). L’acquirente conferma, nel medesimo atto, di aver appreso la notizia della vendita tramite una determinata fonte, a cui sarà corrisposta una provvigione o compensazione, liberando la società venditrice da ogni onere o pretesa di terzi in relazione a tale compenso.
Vediamo più nel dettaglio come utilizzare il modello proposto in questa pagina.
La proposta d’acquisto assume natura vincolante fino a una data espressamente indicata nel documento stesso e diventa inefficace se non accettata dalla società venditrice entro il termine fissato. Qualora l’acquirente intenda nominare un terzo come soggetto subentrante nell’operazione, la venditrice si riserva la facoltà di effettuare i controlli necessari, in conformità con le proprie politiche interne di gestione del rischio, potendo in ogni momento decidere di rifiutare la sostituzione senza fornire motivazioni o alcun tipo di risarcimento. L’eventuale cessione sarà effettuata “a corpo” e non “a misura”, il che implica che non potrà essere invocata alcuna azione volta a rideterminare la superficie o il prezzo in base all’articolo 1538 del codice civile. L’acquirente si dichiara consapevole dell’ubicazione dell’immobile e ritiene questo capannone idoneo ai propri scopi, accettando altresì la comproprietà delle parti comuni. Viene poi evidenziato che la società venditrice ha acquisito il bene a seguito di cessazione di un precedente contratto di leasing finanziario, e che è intenzione dell’acquirente, una volta conclusa la compravendita, provvedere allo sgombero del capannone da materiali eventualmente presenti, a totale liberazione della venditrice da oneri o responsabilità legate a tale attività.
Nello stesso documento l’acquirente prende atto che, al momento del rogito notarile, la società venditrice dovrà confermare di possedere la piena e libera proprietà, esente da oneri pregiudizievoli. La vendita include tutte le pertinenze e gli eventuali diritti connessi, in uno stato di fatto e di diritto che l’acquirente dichiara di accettare senza riserve, fruendo comunque delle garanzie di legge per quanto concerne la legittimità dell’atto. È previsto che la consegna del capannone avvenga contestualmente alla firma dell’atto definitivo, momento in cui gli effetti attivi e passivi dell’acquisto ricadranno sull’acquirente. Da quel giorno, ogni responsabilità legata alla custodia e alla manutenzione, così come gli oneri correlati all’uso dell’immobile, saranno a carico dell’acquirente, il quale dichiara di essere consapevole della possibile non conformità degli impianti. In questo senso, il documento chiarisce che spetta al nuovo proprietario adeguare l’edificio e ogni sua dotazione alle norme di sicurezza vigenti, senza rivalsa o responsabilità a carico della venditrice.
Quanto al prezzo, viene specificato un importo complessivo e le modalità di versamento, comprensive di un acconto iniziale e di una caparra confirmatoria, a salvaguardia dell’impegno assunto dall’acquirente. I pagamenti successivi si articolano fino al saldo, che dovrà essere corrisposto in prossimità del rogito. Alla prima somma versata in fase di presentazione della proposta, se la vendita non dovesse concludersi per mancata accettazione, sarà garantita la tempestiva restituzione. Al contrario, qualora la proposta sia accettata, tale somma assume a tutti gli effetti la veste di caparra confirmatoria, con la conseguenza che, in caso di inadempimento dell’acquirente, la venditrice avrà diritto di trattenerla, senza necessità di ulteriore prova del danno patito.
Il documento diviene a tutti gli effetti preliminare di compravendita nel momento in cui la venditrice notifica all’acquirente l’accettazione. È stabilito che l’atto definitivo debba compiersi entro un limite di tempo prestabilito, spesso entro un massimo di 180 giorni, presso un notaio individuato dall’acquirente, con un preavviso fornito per iscritto almeno dieci giorni prima della data dell’appuntamento. Nel caso emergano irregolarità urbanistiche o catastali, il venditore può ottenere una proroga di ulteriori 180 giorni per regolarizzare la situazione, escludendo qualunque responsabilità della venditrice se le procedure di sanatoria dipendono da fattori non imputabili a sua condotta. Durante questo periodo, l’acquirente non può avanzare pretese di risarcimento o riduzione del prezzo, purché l’immobile sia debitamente sanato entro il termine concesso. Conclusi gli adeguamenti necessari, non sarà ammessa alcuna revoca del contratto.
Nella parte destinata alla disciplina di risoluzione del contratto, si chiarisce che, qualora l’acquirente non paghi le somme dovute entro le scadenze stabilite, o si rifiuti di stipulare l’atto finale entro i termini pattuiti, la venditrice può recedere o ottenere la risoluzione di diritto, trattenendo le somme già versate a titolo di caparra confirmatoria. È prevista altresì una tutela nei confronti dell’acquirente se l’immobile risulti affetto da irregolarità impreviste e non sanabili per fatto non imputabile alla venditrice. In tal caso, infatti, si riconosce la facoltà di recuperare le somme versate, senza ulteriori richieste di interessi né risarcimento aggiuntivo, salvo che non siano già stati concordati impegni specifici.
Le clausole contrattuali impongono all’acquirente di sostenere i costi di registrazione del preliminare, nonché i relativi oneri fiscali e notarili legati all’atto definitivo. Inoltre, le parti possono servirsi di consulenti legali e professionisti a proprio carico, senza che ciò incida sull’accordo. Viene poi specificato che, stante la natura strumentale del capannone, la venditrice eserciterà l’opzione IVA al momento del rogito, con conseguente obbligo di emettere fattura in base alla legge. Un’ulteriore previsione sancisce che, se la proposta non viene accettata, ogni somma depositata sarà immediatamente restituita all’acquirente a mero titolo di deposito cauzionale, senza maggiorazioni.
Sono infine trattati gli aspetti inerenti la tutela dei dati personali. In particolare, le parti dichiarano di tutelare reciprocamente le informazioni acquisite, conservandole in base agli standard di sicurezza prescritti dalla normativa vigente (tra cui il decreto legislativo 196/03), limitandosi a utilizzarle per le sole finalità previste nel contratto. In caso di scambio di dati con consulenti o altre figure abilitate, si garantisce la riservatezza, il rispetto dei vincoli legali e l’adozione delle misure di sicurezza necessarie. L’atto prevede la possibilità di introdurre eventuali modifiche soltanto per iscritto, con forme di scambio confermate mediante raccomandata con avviso di ricevimento, escludendo che eventuali comportamenti tolleranti di una parte nei confronti di inadempienze dell’altra possano dare luogo a decadenze o rinunce implicite. Il documento è disciplinato dalla legge italiana e, in caso di controversie, è eletto come foro esclusivo quello di Roma, in deroga alle regole ordinarie del codice di procedura civile.
Nel contratto vengono menzionati degli allegati, tra cui la planimetria catastale dell’immobile, considerata parte integrante e necessaria al fine di rappresentare la situazione effettiva di quanto venduto. Si precisa che, qualora siano richieste variazioni per rendere l’immobile in linea con gli standard urbanistico-catastali di commerciabilità, la venditrice s’impegna ad attuare tali adeguamenti e a depositare la nuova planimetria prima del rogito, escludendo l’insorgenza di contestazioni da parte dell’acquirente. Il documento può anche essere subordinato all’ottenimento di un mutuo bancario (clausola sospensiva), con vincolo di perfezionare il finanziamento entro 60 giorni prima del rogito.
A chiusura, l’acquirente controfirma, manifestando il consenso a tutte le disposizioni contenute e impegnandosi a rispettare le modalità di acquisto, i termini di pagamento e la conclusione definitiva dell’atto presso il notaio, consapevole che la mancata osservanza di tali condizioni può legittimare la venditrice a far valere le clausole risolutive previste dal documento. L’intero impianto contrattuale, così strutturato, offre le basi per un trasferimento di proprietà certo e regolamentato, tutelando i diritti di entrambe le parti ed evitando successive controversie grazie alla chiarezza delle clausole.
Esempio di Proposta Irrevocabile d’Acquisto Capannone Industriale per Capannone Industriale
Di seguito trovate un esempio di proposta irrevocabile d’acquisto che potete utilizzare come base per la redazione di un documento ufficiale.
Proposta Irrevocabile d’Acquisto per Capannone Industriale
Il presente documento serve a definire i termini e le condizioni per l’acquisto di un immobile ad uso industriale.
Il sottoscritto [Nome dell’Acquirente]
DICHIARA:
– di operare in qualità privata e non come mediatore o agente immobiliare;
– di essere venuto a conoscenza della vendita dell’immobile tramite [Nome della Fonte], a cui sarà corrisposta una provvigione o compensazione, liberando “[Nome della Società Venditrice]” da ogni pretesa di terzi in merito a tale pagamento.
Sulla base di quanto dichiarato, il sottoscritto
PROPONE IRREVOCABILMENTE
di acquistare l’immobile così come visto e approvato, attuale proprietà della società “[Nome della Società Venditrice]”, pervenuto tramite titoli legittimi e fornito di attestazione di prestazione energetica (APE).
TERMINI E CONDIZIONI:
1. La presente proposta resterà vincolante fino alle ore 24:00 del giorno [Data di Scadenza della Proposta] e sarà considerata nulla in mancanza di accettazione da parte di “[Nome della Società Venditrice]” entro tale termine.
1.1 Se fosse nominato un terzo soggetto come acquirente, “[Nome della Società Venditrice]” si riserva il diritto di effettuare controlli addizionali in accordo con le proprie procedure anti-riciclaggio e gestione del rischio reputazionale, potendo rifiutare senza dover fornire motivazione o risarcimento la nomina del terzo, nel qual caso l’Acquirente dovrà procedere all’acquisto a titolo personale.
1.2 La vendita sarà effettuata “a corpo” e non “a misura”, escludendo quindi azioni basate sull’articolo 1538 del codice civile da parte dell’Acquirente.
1.3 L’Acquirente accetta la quota di comproprietà di eventuali parti comuni dell’immobile.
1.4 L’Acquirente dichiara di avere verificato la consistenza e l’ubicazione dell’immobile e di ritenerlo idoneo agli scopi d’uso previsti.
1.5 L’Acquirente è a conoscenza che l’immobile in questione è stato acquisito dalla “[Nome della Società Venditrice]” a seguito della cessazione di un contratto di leasing finanziario.
1.6 La promissaria Acquirente si impegna inoltre a curare lo sgombero e la rimozione dei materiali interni all’immobile, sollevando in maniera irrevocabile la “………………………… Srl” da ogni responsabilità, onere, spesa e rinunciando anticipatamente al diritto di presentare qualsiasi rivendicazione futura.
2 PROVENIENZA
2.1 La Promissaria Acquirente dichiara di essere informata che, al momento della stipulazione dell’atto notarile, la Promittente Venditrice garantirà di detenere la piena proprietà e il libero possesso dell’immobile.
2.2 L’immobile sarà ceduto con tutte le sue accessioni e pertinenze, incluse eventuali servitù attive e passive, anche non dichiarate e non evidenti, nell’attuale stato di fatto e di diritto in cui si trova, beneficiando delle protezioni e garanzie stabilite dalla legge, e in particolare con la garanzia dell’assenza di ipoteche, trascrizioni o vincoli pregiudizievoli.
2.3 Le parti riconoscono che l’oggetto della vendita comprende tutto ciò che è stato acquisito dalla Promittente Venditrice tramite il citato atto notarile.
3 CONSEGNA
3.1 La consegna dell’immobile avverrà simultaneamente alla stipula dell’atto notarile, momento da cui decorreranno tutti gli effetti, sia attivi che passivi, senza eccezioni. A titolo esemplificativo, il Promissario Acquirente si assumerà tutte le responsabilità per la custodia e la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, dell’immobile, nonché per gli oneri e gli adempimenti connessi alla sua fruizione e alle attività in esso svolte.
3.2 La Promissaria Acquirente è consapevole della non conformità degli impianti e della conseguente impossibilità da parte della Promittente Venditrice di fornire relative garanzie, assumendosi ogni onere e spesa per portare l’immobile, le sue pertinenze e gli impianti al rispetto delle normative in vigore, esonerando la Promittente Venditrice da ogni responsabilità riguardo al loro attuale stato.
3.3 Pertanto, tutti i rischi, benefici e oneri relativi all’immobile, nonché le imposte connesse, saranno a carico del Promissario Acquirente a partire dalla data dell’atto notarile.
3.4 È inoltre proibito al Promissario Acquirente intraprendere lavori edili o apportare modifiche all’immobile prima della firma dell’atto notarile.
4 PREZZO
4.1 L’immobile sarà venduto al prezzo di € 500.000,00 (euro cinquecentomila/00), oltre IVA, come definito e regolamentato secondo la legge.
4.2 Il Promissario Acquirente si impegna a pagare il prezzo nelle modalità e nei termini stabiliti:
– € 5.000,00 (euro cinquemila/00) verranno versati oggi dal Promissario Acquirente alla Promittente Venditrice come acconto sul prezzo di vendita.La proposta di acquisto è formulata con il pagamento di un acconto tramite assegno bancario a garanzia dell’impegno irrevocabile, come descritto nel punto precedente. In caso di accettazione dell’offerta, la somma versata diventa caparra confirmatoria secondo l’articolo 1385 del codice civile. La mancata osservanza dell’impegno di irrevocabilità comporterà la perdita dell’importo già versato quale deposito cauzionale, che sarà adoperato come risarcimento per i danni subiti dal venditore che non dovrà fornire prova del loro verificarsi.
– La somma di € 45.000,00 (quarantacinquemila/00 euro), che corrisponde al 10% (dieci per cento) del prezzo di acquisto, sarà versata alla società “………………………… srl” tramite assegno bancario non trasferibile intestato alla suddetta società entro 10 giorni dalla ricezione dell’accettazione della presente proposta. Quest’azione costituisce l’evasione del contratto preliminare di compravendita, come contemplato nell’articolo 5, ed incrementa la caparra confirmatoria ai sensi dell’articolo 1385 del codice civile.
– La cifra di € 450.000,00 (quattrocentocinquantamila/00 euro), aggiungendo l’I.V.A. se applicabile, sarà pagata al momento della stipula dell’atto di vendita tramite assegno circolare intestato al venditore promittente.
5 CONCLUSIONE DEL CONTRATTO:
La presente proposta diventa vincolante (contratto preliminare) non appena il proponente acquisisce conferma dell’accettazione da parte del venditore, comunicazione che può giungere anche per posta raccomandata AR o PEC.
6 ROGITO
6.1 Il rogito notarile, ovvero il contratto definitivo di compravendita, deve avere luogo entro massimo 180 giorni dall’accettazione della proposta, che perfeziona il contratto preliminare di compravendita, presso l’ufficio del notaio scelto dal promissario acquirente.
6.2 Il venditore promittente si impegna ad informare l’acquirente promissario via raccomandata AR o PEC della data e dell’ora in cui è fissato il rogito, con un preavviso di minimo 10 giorni.
6.3 Qualora all’approccio della scadenza si riscontrino irregolarità urbanistiche o catastali nell’immobile, il venditore promittente avrà la facoltà di risolverle entro ulteriori 180 giorni, indipendentemente da eventuali proroghe non imputabili al proprio operato. L’acquirente promissario non avrà diritto a richieste di risarcimento o altre forme di indennizzo, né potrà recedere o risolvere il contratto qualora le irregolarità siano sanate.
La parte acquirente dichiara di essere consapevole che, dopo l’accettazione della proposta, non potrà avanzare richieste di riduzione del prezzo, indennità o altre pretese connessa alla proprietà e agli impianti annessi. Accetta inoltre l’informazione fornita dalla parte venditrice su potenziali rischi ambientali dell’immobile, assumendosi la responsabilità e il costo di eventuali interventi necessari, esonerando la parte venditrice da ogni responsabilità futura.
7 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE
7.1 In caso di mancato pagamento da parte dell’acquirente, …
7.2 Qualora si verifichi un mancato o ritardato pagamento, anche solo parziale, di qualsivoglia somma dovuta secondo le scadenze stabilite, o in caso di mancata stipula tempestiva dell’atto di vendita finale (rogito) da parte della Promissaria Acquirente, o ancora in caso di mancato perfezionamento del contratto definitivo a causa di inadempimento dell’Acquirente, sarà facoltà della Promittente Venditrice dichiarare il contratto risolto o recedere dallo stesso. In quest’eventualità, la Venditrice avrà diritto di trattenere le caparre confirmatorie indicate in precedenza all’articolo 4.2.
7.3 Se entro il termine stabilito all’articolo 7 non sarà possibile effettuare la stipula del rogito a causa di irregolarità urbanistiche o catastali non imputabili alla Promittente Venditrice e, di conseguenza, la Promissaria Acquirente decidessero di recedere dal contratto preliminare o richiederne la risoluzione, l’Acquirente avrà diritto di ottenere il rimborso di quanto versato a titolo di caparra confirmatoria, senza interessi o altri accessori aggiuntivi e senza l’applicazione del raddoppio previsto dall’articolo 1385, secondo comma, del codice civile. La Promissaria Acquirente rinuncia sin d’ora a qualsivoglia pretesa o azione risarcitoria nei confronti della Venditrice.
8. SPESE
8.1 L’Acquirente si assumerà le spese e gli oneri di registrazione di questo contratto preliminare e si impegna a espletare tali formalità entro venti giorni dalla firma, fornendo alla Venditrice una copia del contratto registrato.
8.2 Saranno a carico dell’Acquirente i costi, le imposte, le tasse e le spese notarili relativi alla registrazione e alla trascrizione del contratto definitivo di compravendita.
8.3 Ciascuna parte si farà carico delle anticipazioni, spese, compensi e onorari per professionisti e consulenti legali che vengono incaricati da essa.
8.4 Tutti i pagamenti previsti dal contratto sono assoggettati a I.V.A. Pertanto, la registrazione del presente contratto avverrà con imposta fissa in conformità al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, fatta eccezione per l’applicazione dell’imposta di registro allo 0,50% sulle somme versate come caparra confirmatoria.
9. IMPOSTE DELLA COMPRAVENDITA
La Promissaria Acquirente è informata che, salvo dichiarazioni contrarie, la Promittente Venditrice opterà per l’applicazione del regime I.V.A. al rogito, in quanto si tratta di cessione di fabbricato strumentale. Tale scelta è dettata dalla natura dello stabile, tale per cui non è suscettibile di utilizzo diverso senza trasformazioni radicali, e dal fatto che il venditore non è costruttore, né ha effettuato i lavori specificati dalla normativa. La fattura sarà pertanto emessa in conformità alla legge vigente per la vendita dell’immobile.
10. RESTITUZIONE DELLE SOMME
Nel caso in cui la presente proposta non venga accettata dal venditore, quest’ultimo si impegna a restituire all’Acquirente le somme ricevute a titolo di deposito cauzionale, senza alcuna maggiorazione per interessi e altre spese.
11. PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E DELLE INFORMAZIONI
11.1 Ognuna delle parti si impegna a tutelare i dati personali e le informazioni ricevute dall’altra parte, garantendo livelli di sicurezza conformi o superiori a quelli generalmente adottati, nel rispetto della normativa applicabile vigente.
11.2 Le parti convengono di limitare l’accesso ai dati personali e alle informazioni a quel personale specificamente autorizzato e addetto all’esecuzione del contratto.
12. CLAUSOLA SUL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI
12.1 Le parti dichiarano di gestire il trattamento dei dati personali in completa autonomia e reciprocamente.
13. PROTEZIONE DATI PERSONALI
13.1 Le parti assicurano, per quanto di loro competenza, il pieno rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali, in particolare il decreto legislativo 13 giugno 2003, n. 196 e sue successive integrazioni, impegnandosi a:
(i) trattare i dati personali esclusivamente per gli scopi e le modalità stipulate nel Contratto;
(ii) assicurare che ogni trasferimento di dati personali avvenga in conformità con il decreto legislativo 196/03 e sue modifiche;
(iii) custodire e vigilare i dati personali riducendo i rischi di distruzione, perdita, accesso non autorizzato o trattamento non adeguato agli scopi raccolti, adottando le misure di sicurezza previste dalla legge;
(iv) mantenere la riservatezza sui dati personali, evitando comunicazioni o divulgazioni a terzi se non per necessità contrattuali esplicite;
(v) restituire o distruggere i dati personali al termine del Contratto o in caso di sua rescissione, invalidità o inefficacia, senza costi aggiuntivi e rinunciando a eventuali eccezioni, fermo restando obblighi normativi di conservazione.
13.2 La Promissaria Acquirente dà il proprio consenso espresso, ai sensi del decreto legislativo 196/03, alla Promissaria Venditrice per il trattamento dei dati personali per finalità gestionali, statistiche e promozionali, previa informativa ricevuta.
FORO COMPETENTE
13.3 In deroga alle disposizioni dell’articolo 18 del codice di procedura civile, ogni controversia tra le parti legata al Contratto sarà sottoposta in via esclusiva alla giurisdizione del Foro di Roma.
CLAUSOLA DI CHIUSURA
14.1 Il Contratto costituisce l’accordo completo tra le parti riguardo il suo oggetto.
14.2 Nessuna modifica o aggiunta al Contratto sarà valida senza un accordo scritto tra le parti, confermato attraverso scambio di corrispondenza e lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
14.3 L’invalidità di una o più clausole del Contratto non influenzerà la validità dell’interno accordo. Salvo che la clausola venga considerata indispensabile da almeno una delle Parti:
14.5 Qualsiasi forma di tolleranza, anche se ripetuta, nei confronti di inadempimenti o ritardi nell’adempimento degli obblighi contrattuali non dovrà essere intesa come una rinuncia implicita o come una modifica al Contratto, né in tutto né in parte.
14.6 Questo Contratto è sottoposto alla legge italiana.
15. ALLEGATI
15.1 La planimetria dell’Immobile, attualmente registrata presso il Catasto, è considerata parte integrante e fondamentale di questo Contratto. Si precisa che, se al termine delle necessarie regolarizzazioni edilizie per rendere commerciabile l’Immobile si rendesse necessario presentare una nuova planimetria presso il Catasto, tale presentazione sarà effettuata prima della stipula del Rogito, a spese della Promittente Venditrice, con esclusione di ogni potenziale contestazione, riserva o eccezione futura da parte del Promissario Acquirente rispetto alla situazione regolarizzata e alla rappresentazione grafica catastale dell’Immobile oggetto della promessa di vendita.
15.2 Il presente contratto è subordinato (CLAUSOLA SOSPENSIVA) all’approvazione di un mutuo bancario, il cui accordo deve avvenire almeno 60 giorni prima della data limite fissata per il rogito.
15.3 Il Promissario Acquirente richiede la consegna di tutti i titoli di proprietà e dei documenti utili per la valutazione del leasing o del mutuo menzionato in precedenza, anche anticipatamente via e-mail.
LA PROMISSARIA ACQUIRENTE
[spazio per la firma]
Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, la Promissaria Acquirente dichiara di aver preso attenta lettura e di approvare specificamente le clausole disciplinate dai seguenti articoli:
1.5 Esclusione delle garanzie
1.6 Pulizia e sgombero dei locali
3.2 Mancanza di certificazione degli impianti e eventuale assenza del certificato di abitabilità
6.3 Possibilità di prorogare il termine per la stipula del rogito a favore della Proprietà
6.4 Responsabilità dell’acquirente per l’esistenza di rischi di contaminazione ambientale dell’immobile
7.2 Clausola risolutiva
7.3 Diritto di recesso in caso di mancato versamento della caparra confirmatoria
8.1 Registrazione preliminare: spese e imposte a carico della Promissaria Acquirente
11 Protezione dei dati personali
12 Consenso al trattamento dei dati della Promissaria Acquirente
13 Giurisdizione esclusiva del Foro di [specificare il luogo]
14 Clausola di chiusura