Il verbale di assemblea deserta per l’approvazione del bilancio di una S.r.l. è il documento che attesta la regolare convocazione dell’assemblea dei soci e la conseguente impossibilità di procedere alle deliberazioni previste per assenza di quorum. Serve a documentare agli organi societari e, se necessario, al Registro delle Imprese o ad altre autorità competenti, che la convocazione è stata effettuata nei termini e secondo le modalità previste dallo statuto e dalla legge, nonché a stabilire le eventuali azioni successive (rinvio in seconda convocazione o nuova convocazione).
Fac simile Verbale assemblea deserta approvazione bilancio SRL
Scarica il fac-simile in formato Word per la compilazione e l’archiviazione nel libro delle assemblee. Il modello è predisposto per essere adattato con i dati della società e le informazioni relative a data, orario, luogo, quorum, eventuali convocazioni precedenti e determinazioni dell’organo amministrativo.
Esempio Verbale assemblea deserta approvazione bilancio SRL
[DENOMINAZIONE SOCIETÀ] S.r.l.
Sede legale: [INDIRIZZO SEDE LEGALE]
Iscritta al Registro delle Imprese di [CITTÀ] al n. [NUMERO REA]
Codice fiscale: [CODICE FISCALE] Partita IVA: [PARTITA IVA]
Capitale sociale sottoscritto € [IMPORTO] interamente versato
VERBALE DI ASSEMBLEA DESERTA
L’anno [ANNO], il giorno [GIORNO] del mese di [MESE], alle ore [ORA], presso [LUOGO DELL’ASSEMBLEA] si è tenuta, in prima convocazione (ovvero in seconda convocazione se previsto dallo statuto; specificare: [PRIMA/SECONDA] CONVOCAZIONE), l’assemblea dei soci della [DENOMINAZIONE SOCIETÀ] S.r.l., regolarmente convocata con avviso depositato/trasmesso in data [DATA AVVISO] ai sensi dell’atto costitutivo e dello statuto sociale e, per quanto applicabile, ai sensi dell’art. 2479‑bis c.c.
Ordine del giorno:
1) Approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al [DATA CHIUSURA ESERCIZIO];
2) Varie ed eventuali.
Assume la presidenza dell’assemblea il Sig./La Sig.ra [NOME PRESIDENTE], nella sua qualità di [AMMINISTRATORE UNICO/AMMINISTRATORE DELEGATO/ALTRA QUALIFICA], il quale/la quale, ai sensi dello statuto, propone che assuma le funzioni di segretario verbalizzante il Sig./La Sig.ra [NOME SEGRETARIO], che accetta.
Il presidente dichiara che l’assemblea è stata regolarmente convocata secondo le modalità previste dall’atto costitutivo e dallo statuto sociale e, dopo aver atteso [NUMERO] minuti oltre l’ora fissata per la convocazione, procede alla constatazione delle presenze.
Sono presenti in proprio e/o per delega n. [NUMERO] soci che rappresentano complessivamente il [%] del capitale sociale.
Oppure, se applicabile: Non risulta presente alcun socio all’adunanza.
Accertato che i soci intervenuti non raggiungono il quorum di costituzione richiesto dallo statuto e dalla normativa vigente per deliberare in merito agli argomenti all’ordine del giorno, il presidente constata che l’assemblea non può considerarsi validamente costituita e, pertanto, è da ritenersi deserta e non atta a deliberare.
Si dà atto altresì che le precedenti convocazioni indette per la medesima materia in data [DATA PRECEDENTE 1] e, ove esistente, [DATA PRECEDENTE 2] sono andate deserte. (Se non applicabile, cancellare la presente riga.)
Ai fini della regolare gestione degli adempimenti societari, e per documentare la regolare convocazione ai fini dell’eventuale richiesta da parte del Registro delle Imprese o di altre autorità competenti, l’organo amministrativo procederà a: (indicare la scelta)
a) rinviare l’assemblea alla seconda convocazione già fissata in data [DATA SECONDA CONVOCAZIONE], ore [ORA], presso [LUOGO]; oppure
b) provvedere ad una nuova convocazione con avviso da pubblicare/inviare entro [NUMERO] giorni dalla data odierna, ai sensi dello statuto e della normativa vigente.
Null’altro essendovi da deliberare, il presidente dichiara sciolta l’adunanza alle ore [ORA CHIUSURA].
Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto, e sarà conservato negli atti sociali ai sensi delle disposizioni vigenti, potendo essere esibito alle autorità competenti e al Registro delle Imprese ove richiesto.
Luogo: [LUOGO DI REDAZIONE]
Data: [DATA]
Il Presidente
_________________________________
[NOME E COGNOME]
Il Segretario/Verbalizzante
_________________________________
[NOME E COGNOME]
Allegati:
1) Copia dell’avviso di convocazione datato [DATA AVVISO];
2) Eventuali deleghe presentate in sede di convocazione n. [NUMERO];
3) [ALLEGATO 3, SE NECESSARIO]

Come compilare il modello Verbale assemblea deserta approvazione bilancio SRL
La compilazione del verbale deve essere condotta con rigore formale, indicando con chiarezza tutti gli elementi che comprovano la regolare convocazione e la concreta impossibilità di deliberare. Innanzitutto l’intestazione societaria deve riportare la denominazione completa, la sede legale, l’iscrizione al Registro delle Imprese con il numero REA, il codice fiscale, la partita IVA e l’indicazione del capitale sociale, così da identificare senza ambiguità la società titolare del verbale.
La sezione che descrive data, ora e luogo dell’adunanza deve corrispondere esattamente a quanto indicato nell’avviso di convocazione; è buona prassi specificare se l’assemblea è stata convocata in prima o in seconda convocazione e la data di emissione dell’avviso. Al presidente dell’assemblea va attribuita la qualifica formale (ad esempio amministratore unico, presidente del consiglio di amministrazione, ecc.) e va riportato il nominativo del segretario verbalizzante, che accetta la nomina e sottoscriverà il verbale insieme al presidente.
Il richiamo espresso alla regolare convocazione, con riferimento allo statuto e, se pertinente, all’art. 2479‑bis c.c., è fondamentale: il verbale deve attestare che l’avviso è stato depositato o trasmesso nella data indicata. Se il presidente ha atteso un periodo determinato oltre l’ora fissata, è opportuno segnalarlo con precisione (ad esempio: dopo aver atteso 30 minuti oltre l’ora fissata), perché tale indicazione costituisce elemento probatorio sullo svolgimento dell’adunanza.
La constatazione delle presenze va descritta in modo oggettivo. Se non è presente alcun socio si indichi esplicitamente tale circostanza; se sono presenti soci ma non si raggiunge il quorum richiesto per legge o per statuto, va indicato il numero dei presenti e la percentuale del capitale sociale rappresentata. In entrambi i casi il presidente deve dichiarare formalmente che l’assemblea non può considerarsi validamente costituita e che, pertanto, è «deserta» e non atta a deliberare sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Se in precedenza erano state convocate altre assemblee per la stessa materia andate deserte, il verbale deve richiamarne le date: tale richiamo è utile sia per la documentazione interna sia per eventuali controlli del Registro delle Imprese. Successivamente il verbale deve precisare la scelta dell’organo amministrativo per assicurare l’adempimento degli obblighi societari: indicare se l’assemblea è rinviata alla seconda convocazione con data, ora e luogo già fissati, oppure se si procederà a una nuova convocazione con avviso da pubblicare o inviare entro un termine definito.
È opportuno allegare al verbale copia dell’avviso di convocazione e, se presenti, le deleghe raccolte; tali allegati devono essere elencati al termine del verbale e conservati con gli atti sociali. La sottoscrizione del verbale da parte del presidente e del segretario/verbalizzante è necessaria per la validità formale del documento e per la sua esibizione alle autorità competenti. Nel caso di socio unico assente, la prassi consiglia comunque la redazione del verbale in modo analogo, indicando l’assenza e la conseguente impossibilità di deliberare.
Infine, occorre tenere presente il valore prudenziale del verbale: pur non essendo sempre espressamente richiesto dalla norma di redigere un verbale per un’adunanza deserta, la sua presenza nei libri sociali tutela la società da rilievi sul deposito del bilancio e consente di documentare la regolarità delle convocazioni in caso di richieste da parte del Registro delle Imprese o di altre autorità. Redigere il verbale con completezza e chiarezza riduce il rischio di contestazioni formali e facilita le operazioni di deposito e di controllo successivo.

