Fac Simile Verbale Assemblea Deserta Prima Convocazione SRL​ Word E Esempio

Fac Simile Verbale Assemblea Deserta Prima Convocazione SRL​ Word E Esempio

Il verbale di assemblea deserta in prima convocazione per una S.r.l. è il documento che attesta formalmente la mancata costituzione dell’assemblea convocata in prima convocazione. Serve a documentare data, ora, sede, modalità di convocazione, elenco dei soci presenti o per delega, il capitale rappresentato e la constatazione che il numero dei presenti non consente la validità dell’assemblea in prima convocazione. Il fac-simile è utile per tutelare la società da future contestazioni e, in alcuni casi pratici, per supportare correttamente il deposito degli atti sociali, incluso il bilancio.

Fac simile Verbale assemblea deserta prima convocazione SRL​ Word

Di seguito è disponibile il fac-simile in formato Word pronto per il download e la compilazione: utilizzare il modello per inserire i dati della società, le date e le firme secondo quanto indicato nello schema.

Esempio Verbale assemblea deserta prima convocazione SRL​

SOCIETÀ: [DENOMINAZIONE SOCIETÀ S.R.L.]

SEDE LEGALE: [INDIRIZZO SEDE LEGALE]

CAPITALE SOCIALE: [IMPORTO CAPITALE] i.v.

REA: [NUMERO REA] – C.F./P.IVA: [CODICE FISCALE / P.IVA]

VERBALE DI ASSEMBLEA DEI SOCI
(Prima convocazione andata deserta)

Data: [DATA]
Ora prima convocazione: [ORA]
Luogo: [SEDE DELLA RIUNIONE]
Modalità di convocazione: avviso inviato in data [DATA AVVISO] mediante [PEC / raccomandata R.R. / lettera / e-mail] e pubblicazione (se prevista) su [INDICARE MODALITÀ]
Convocante: [NOME E QUALIFICA DEL CONVOCANTE] in qualità di [CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE / AMMINITRATORE UNICO / SOCIO…]

Ordine del giorno:
1) [VOCE 1]
2) [VOCE 2]
(n.B.: riportare integralmente l’ordine del giorno indicato nell’avviso di convocazione)

Il giorno [DATA], alle ore [ORA] in prima convocazione, nel luogo sopra indicato, si è riunita l’assemblea dei soci della società di cui all’intestazione per la trattazione dell’ordine del giorno sopra riportato.

Il Presidente dell’assemblea è [NOME E COGNOME], nato a [LUOGO], il [DATA DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO], il quale, constatata la regolare convocazione dell’assemblea come da avviso in data [DATA AVVISO] e previa lettura dell’ordine del giorno, procede alla verifica della presenza dei soci.

Presenze:

  • Numero dei soci presenti in proprio o per delega: [NUMERO SOCI PRESENTI]
  • Numero complessivo delle deleghe: [NUMERO DELEGHE]

Elenco dei soci presenti e delle deleghe, con indicazione della relativa partecipazione al capitale sociale:

  • – [NOME E COGNOME] – nato a [LUOGO], il [DATA] – residente in [INDIRIZZO] – in proprio / per delega di [NOME DELEGANTE] – quota/partecipazione: [VALORE O PERCENTUALE]
  • – [NOME E COGNOME] – …

(Allegare copia delle deleghe e dell’elenco presenze: Allegato A: Elenco presenze e deleghe)

Capitale rappresentato all’assemblea: [IMPORTO O PERCENTUALE DEL CAPITALE RAPPRESENTATO] su un totale di [IMPORTO CAPITALE SOCIALE]

Quorum richiesto per la validità dell’assemblea in prima convocazione: [INDICARE IL QUORUM PREVISTO DALLA LEGGE E/O DALL’ATTO COSTITUTIVO/STATUTO]
Quorum risultante alla prima convocazione: [INDICARE QUALE QUORUM È RAGGIUNTO / NON RAGGIUNTO]

Costatazione di mancata costituzione:
Il Presidente constata che, alla data e all’ora di prima convocazione sopra indicate e, ove applicabile, decorso il termine previsto dallo statuto per la costituzione in prima convocazione (ovvero trascorsa l’ora [o: trascorsa mezz’ora] dall’orario fissato), i soci presenti non raggiungono il numero legale previsto dallo statuto e/o dalla legge per la valida costituzione dell’assemblea. Pertanto l’assemblea in prima convocazione non è validamente costituita e viene dichiarata deserta.

Decisione sul rinvio:
(Indicare se la seconda convocazione è già stata fissata o se rimandata a data da definire)

  • – Si dà atto che la prosecuzione della convocazione è stata rinviata alla seconda convocazione fissata per il giorno [DATA SECONDA CONVOCAZIONE], alle ore [ORA], presso [SEDE SECONDA CONVOCAZIONE], con le medesime modalità e il medesimo ordine del giorno.
  • oppure
  • – Si rinvia la prosecuzione dei lavori dell’assemblea a data da fissare, con successiva comunicazione ai soci nei modi previsti dallo statuto.

Allegati:

  • – Allegato A: Elenco delle presenze e delle deleghe
  • – Allegato B: Copia avviso di convocazione datato [DATA AVVISO]
  • – Allegato C: [ALTRI DOCUMENTI, SE APPLICABILI]

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue.

Luogo: [LUOGO]
Data di redazione del verbale: [DATA REDAZIONE VERBALE]

Il Presidente dell’assemblea
Firma: ____________________________
Nome e cognome: [NOME E COGNOME]
Qualifica: [QUALIFICA]

Il Segretario dell’assemblea (se nominato)
Firma: ____________________________
Nome e cognome: [NOME E COGNOME]
Qualifica: [QUALIFICA]

Eventuali ulteriori sottoscrizioni (ad es. soci presenti che intendono sottoscrivere)
Nome e cognome: [NOME E COGNOME] – Firma: ____________________________
Nome e cognome: [NOME E COGNOME] – Firma: ____________________________

Note finali:
Eventuali annotazioni aggiuntive: [INDICARE EVENTUALI OSSERVAZIONI O RICHIESTE DI VERBALIZZAZIONE PARTICOLARI]

Documento predisposto in n. [NUMERO] copie, una per gli atti sociali e n. [NUMERO] copie per consegna ai soggetti interessati.

Verbale assemblea deserta prima convocazione SRL​

Come compilare il modello Verbale assemblea deserta prima convocazione SRL​

La compilazione del verbale richiede rigore formale e coerenza con la documentazione di convocazione. Innanzitutto occorre riportare esattamente l’intestazione societaria (denominazione, sede, capitale sociale, REA, codice fiscale/P.IVA) e indicare chiaramente che si tratta della prima convocazione; la specificazione della prima convocazione è rilevante quando lo statuto prevede anche la seconda convocazione. Vanno inseriti data, ora e luogo dell’adunanza e la modalità con cui è stato inviato l’avviso di convocazione, con la data dell’avviso: questi elementi dimostrano la regolarità formale della chiamata.

Il presidente dell’assemblea deve essere nominato nel verbale con generalità e qualifica; la sua breve dichiarazione di constatazione della regolarità della convocazione e della lettura dell’ordine del giorno costituisce la premessa alla verifica delle presenze. La verifica del quorum va effettuata alla data e all’ora fissate per la prima convocazione e deve risultare espressamente nel verbale: indicare il numero dei soci presenti, il numero complessivo delle deleghe e il capitale rappresentato in valore o percentuale su quello sociale. È buona prassi allegare l’elenco delle presenze e le deleghe come documenti separati richiamati in calce al verbale.

Nel corpo del verbale occorre riportare l’ordine del giorno così come indicato nell’avviso di convocazione; se l’assemblea non raggiunge il quorum, il presidente deve verbalizzare la constatazione che i presenti non sono sufficienti per la validità in prima convocazione, specificando, se previsto dallo statuto, l’eventuale termine decorso (ad esempio mezz’ora dall’orario fissato). Il verbale deve poi contenere la decisione relativa al rinvio: se la seconda convocazione è già fissata, indicarne data, ora e luogo e richiamare l’identica modalità e lo stesso ordine del giorno; in alternativa verbalizzare il rinvio a data da definire con l’impegno a comunicare tempestivamente ai soci secondo le modalità statutarie.

Non vanno dimenticati gli allegati imprescindibili: copia dell’avviso di convocazione e l’elenco delle presenze e deleghe. In chiusura devono essere riportati luogo e data di redazione del verbale e le sottoscrizioni del presidente e, se nominato, del segretario; possono aggiungersi eventuali firme di soci che desiderano sottoscrivere. Pur non essendo sempre obbligatorio redigere un verbale “negativo”, è generalmente prudente farlo per ridurre il rischio di contestazioni, soprattutto in vista di adempimenti come il deposito del bilancio.

Nel compilare il modello adottare uno stile sintetico ma completo, evitare formule ambigue e verificare che le cifre e le percentuali relative al capitale rappresentato corrispondano alla documentazione societaria disponibile. Infine, conservare copie degli allegati e del verbale secondo le prassi di tenuta degli atti sociali, in modo da poter comprovare in ogni momento la correttezza della procedura seguita.

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