Il verbale di riconsegna cantiere per revoca contratto è un documento formale che viene redatto quando un contratto d’appalto viene interrotto prima della conclusione dei lavori, solitamente per decisione della stazione appaltante. Questo verbale serve a registrare ufficialmente lo stato di avanzamento delle opere al momento della revoca, identificando ciò che è stato realizzato e ciò che resta da completare. Inoltre, attraverso questo atto, l’appaltatore riconsegna il cantiere al committente, che ne riprende il possesso e può eventualmente affidare il completamento dei lavori a una nuova impresa. Il verbale ha quindi una funzione fondamentale sia per la tutela delle parti coinvolte sia per una corretta ripresa delle attività, in quanto fotografa la situazione reale del cantiere, le condizioni dei materiali e delle strutture presenti, e può costituire la base per eventuali successivi conteggi economici o perizie tecniche.
Fac simile verbale di riconsegna cantiere per revoca contratto
VERBALE DI RICONSEGNA CANTIERE PER REVOCA CONTRATTO
Il giorno ________________, alle ore ________________, presso il cantiere sito in __________________________________________________, si sono riuniti:
– Il Committente: _____________________________________________________________
– Il Direttore dei Lavori: ______________________________________________________
– Il Rappresentante dell’Impresa Appaltatrice: ____________________________________
– Eventuali altri presenti: _______________________________________________________
Premesso che
– Con contratto stipulato in data ________________, tra ____________________________________________________________ (Committente) e ____________________________________________________________ (Impresa), sono stati affidati i lavori di ____________________________________________________________;
– In data ________________, con comunicazione prot. n. ________________, il Committente ha notificato la revoca del contratto per i seguenti motivi: ________________________________________________________________________________________________;
– È stato fissato il presente incontro per la riconsegna formale del cantiere e la redazione del relativo verbale;
Tutto ciò premesso,
SI REDIGE IL PRESENTE VERBALE
Le parti procedono alla ricognizione dello stato di consistenza del cantiere e delle opere eseguite fino alla data odierna, rilevando quanto segue:
– Stato di avanzamento dei lavori: ______________________________________________________________________________________________________________________
– Materiali e attrezzature presenti in cantiere: ____________________________________________________________________________________________________________
– Eventuali danni riscontrati: ____________________________________________________________________________________________________________________________
– Quantità e tipologia di documentazione tecnica consegnata: _____________________________________________________________________________________________
– Ulteriori osservazioni: _______________________________________________________________________________________________________________________________
L’Impresa consegna le chiavi e lascia libero il cantiere da persone e cose di propria pertinenza.
Il Committente prende atto della riconsegna e si riserva ogni diritto relativamente alle eventuali contestazioni che potranno emergere successivamente alla data odierna.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data: _______________________
Firma del Committente: _______________________
Firma del Direttore dei Lavori: _______________________
Firma del Rappresentante dell’Impresa: _______________________
Eventuali altri firmatari: _______________________
Come scrivere un verbale di riconsegna cantiere per revoca contratto
Il verbale di riconsegna del cantiere per revoca del contratto è un documento fondamentale che segna formalmente il passaggio di consegna dello stato dei luoghi e delle opere eseguite tra l’appaltatore e il committente, a seguito della cessazione anticipata del rapporto contrattuale. Nella sua redazione, è necessario includere una serie di informazioni dettagliate che possano fotografare in modo inequivocabile la situazione del cantiere al momento della riconsegna, così da tutelare sia la parte committente sia quella esecutrice.
Il verbale deve innanzitutto identificare con precisione le parti coinvolte, riportando i dati del committente, dell’appaltatore e, se presenti, dei tecnici incaricati o dei rappresentanti legali. È essenziale che venga indicata la motivazione della riconsegna, specificando che si tratta di una revoca del contratto, con eventuale riferimento agli articoli contrattuali o alla normativa che disciplina tale revoca.
Dal punto di vista temporale, il documento deve riportare la data e l’ora esatta dell’effettiva riconsegna per stabilire una chiara linea di demarcazione delle responsabilità. È altrettanto importante descrivere dettagliatamente lo stato di avanzamento dei lavori, elencando le opere realizzate, quelle in corso e quelle non ancora eseguite, evidenziando le eventuali difformità o carenze rispetto al contratto originario o ai successivi ordini di servizio. La descrizione deve includere anche la qualità dei materiali impiegati, lo stato di conservazione delle strutture, la presenza di eventuali danni, vizi, difetti o situazioni di pericolo che possano compromettere la sicurezza del cantiere o delle opere già realizzate.
Una parte rilevante del verbale riguarda la consegna e la restituzione di beni, materiali, attrezzature e documentazione tecnica. Deve essere specificato se l’appaltatore lascia in cantiere materiali forniti dal committente, macchinari noleggiati o altri beni di proprietà di terzi, e lo stato in cui questi si trovano. Inoltre, è necessario indicare la restituzione di chiavi, badge di accesso, certificati di conformità, eventuali elaborati progettuali aggiornati, libretti delle misure, giornale dei lavori e ogni altro documento previsto dal capitolato o dalla normativa vigente.
Il verbale deve poi chiarire se sono state rilevate contestazioni tra le parti circa lo stato dei luoghi, la presenza di riserve, pretese economiche, crediti o eventuali penali derivanti dalla revoca. In caso di contestazioni, queste devono essere descritte con precisione, allegando eventuali perizie, fotografie, relazioni tecniche o altra documentazione utile a supporto delle diverse posizioni.
È fondamentale che il verbale contenga la sottoscrizione di tutte le parti presenti al momento della riconsegna, con l’eventuale annotazione di chi si sia rifiutato di firmare o abbia posto delle riserve. In caso di assenza di una delle parti, va dato atto nel verbale delle modalità attraverso cui è stata comunque effettuata la riconsegna, ad esempio tramite raccomandata, PEC o presenza di testimoni.
Infine, il verbale di riconsegna per revoca di contratto assume un valore probatorio rilevante in caso di contenziosi futuri. Per questo motivo, la sua redazione deve essere quanto più dettagliata, oggettiva e completa possibile, evitando formulazioni vaghe o ambigue che potrebbero dare adito a interpretazioni contrastanti. In questo modo, il documento garantirà la corretta tutela degli interessi di entrambe le parti e costituirà la base per eventuali azioni successive, come la prosecuzione dei lavori da parte di un nuovo appaltatore, la richiesta di risarcimenti o la liquidazione delle spettanze dovute.
