Il Verbale di rinuncia al compenso dell’amministratore di una S.r.l. è un atto assembleare formale con cui l’amministratore dichiara di rinunciare, in modo espresso e non equivoco, a qualsiasi compenso connesso all’incarico. Serve a rendere pienamente opponibile la volontà dell’amministratore nei confronti della società e dei terzi, a chiarire il regime contabile e fiscale applicabile e a documentare l’accettazione da parte dell’assemblea. Si utilizza quando l’amministratore intende svolgere la carica a titolo gratuito, quando si vuole evitare contestazioni future su pretese retributive e quando è necessario trascrivere l’intesa nei libri sociali conformemente alla normativa e allo statuto.
Fac simile Verbale rinuncia compenso amministratore SRL Word
Di seguito è disponibile il fac-simile in formato Word da scaricare e compilare: utilizzando il modello è possibile adattare i campi variabili (dati della società, nominativi, date e percentuali) alle specifiche esigenze della delibera assembleare.
Esempio Verbale rinuncia compenso amministratore SRL
VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI
della Società: [DENOMINAZIONE SOCIETÀ S.r.l.]
Sede legale: [INDIRIZZO COMPLETO]
Codice Fiscale / P.IVA: [CODICE FISCALE / PARTITA IVA]
Iscrizione Registro delle Imprese di: [LUOGO] n. [NUMERO]
In data [DATA], alle ore [ORA], in [COMUNE], presso la sede sociale in [INDIRIZZO], si è riunita l’assemblea dei soci della sopraindicata società, regolarmente convocata e costituita nei modi e nei termini previsti dallo statuto sociale e dalla legge.
Presiede l’assemblea il Sig./la Sig.ra [NOME] [COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO], il quale nomina a segretario il Sig./la Sig.ra [NOME] [COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO], che accetta.
Sono presenti i soci indicati nel foglio firme allegato che forma parte integrante del presente verbale e che dichiara la seguente situazione della compagine sociale:
- Capitale sociale sottoscritto e versato: Euro [IMPORTO]
- Numero e nominativi dei soci intervenuti: [ELENCO SOCI CON PERCENTUALE PARTECIPAZIONE]
- Percentuale di capitale rappresentato all’assemblea: [PERCENTUALE] %
Ordine del giorno
1) Dichiarazione di rinuncia al compenso da parte dell’Amministratore [indicare se Amministratore Unico / componente del Consiglio di Amministrazione] e eventuale presa d’atto da parte dell’assemblea; determinazioni inerenti e conseguenti.
Il Presidente, constatata la regolare costituzione dell’assemblea e la validità delle deliberazioni che saranno adottate, apre la discussione sul punto all’ordine del giorno.
Dichiarazione dell’Amministratore
Il Sig./la Sig.ra [NOME] [COGNOME], nella sua qualità di [AMMINISTRATORE UNICO / AMMINISTRATORE], con carica conferita in data [DATA NOMINA], dichiara quanto segue:
- Di rinunciare espressamente e irrevocabilmente, per sé e per i suoi aventi causa, a qualsiasi compenso, emolumento, indennità o altra forma di corrispettivo, di qualunque natura e denominazione, spettantegli in relazione all’incarico di [AMMINISTRATORE UNICO / AMMINISTRATORE] svolto presso la società [DENOMINAZIONE SOCIETÀ S.r.l.], sia per l’esercizio corrente sia per l’avvenire;
- Che la rinuncia è dichiarata in modo chiaro e non equivoco e si intende riferita alla totalità delle somme e dei benefici che possano emergere dall’esercizio dell’incarico, salvo diversa e successiva deliberazione assembleare che espressamente disponga il contrario;
- Che la presente rinuncia produce effetti a decorrere dalla data odierna e permane per tutta la durata della carica ricoperta dall’interessato fino ad eventuale revoca espressa e comunicata all’assemblea.
Deliberazione dell’Assemblea
L’assemblea, dopo aver preso atto della dichiarazione di rinuncia sopra riportata e averne verificata la volontà manifestata dall’Amministratore con linguaggio formale e non equivoco, delibera quanto segue:
- Prendere atto e accettare, ai sensi e per gli effetti di legge e di statuto, la rinuncia dichiarata dal Sig./dalla Sig.ra [NOME] [COGNOME] al compenso relativo all’incarico di [AMMINISTRATORE UNICO / AMMINISTRATORE] nella forma e con le modalità indicate nella dichiarazione di cui sopra;
- Stabilire che, a seguito dell’accettazione della rinuncia, la società non avrà alcun obbligo di corrispondere al medesimo Amministratore somme a titolo di compenso, emolumenti o indennità riferibili all’esercizio della carica, fatti salvi eventuali rimborsi spese documentati e preventivamente approvati dall’organo competente o diversa deliberazione assembleare posteriore e specifica;
- Precisare che la presente accettazione della rinuncia riguarda il periodo di durata della carica in essere e perdura fino a revoca espressa effettuata dall’interessato o fino a diversa deliberazione dell’assemblea, restando fermo che ogni eventuale diritto a compensi maturerà esclusivamente dalla data dell’eventuale deliberazione assembleare che disponga il riconoscimento di remunerazioni;
- Disporre che il presente verbale sia trascritto nel Libro delle Assemblee dei Soci e, ove previsto dallo statuto o richiesto dalla normativa applicabile, annotato nei libri sociali e comunicato agli organi competenti.
Deliberazione finale
L’assemblea, all’unanimità / con la seguente maggioranza [INDICARE MAGGIORANZA], approva la ratifica della rinuncia e delega il Presidente e il Segretario del presente atto a compiere ogni adempimento necessario per la trascrizione, l’archiviazione e la conservazione del verbale nei libri sociali conformemente alla legge e allo statuto.
Letto, approvato e sottoscritto.
Luogo e data: [LUOGO], li [DATA]
Il Presidente: ____________________________
[NOME] [COGNOME]
Il Segretario: ____________________________
[NOME] [COGNOME]
L’Amministratore che dichiara la rinuncia: ____________________________
[NOME] [COGNOME]
Si allegano:
- Elenco dei soci intervenuti e relative firme: [ALLEGATO]
- Documento di identità del dichiarante: [ALLEGATO]
- Copia della delibera assembleare da trascrivere nel Libro delle Assemblee: [ALLEGATO]
Come compilare il modello Verbale rinuncia compenso amministratore SRL
La compilazione del verbale richiede precisione e coerenza rispetto agli obblighi formali: occorre innanzitutto riportare esattamente i dati identificativi della società (denominazione, sede, codice fiscale/P.IVA e iscrizione al Registro delle Imprese) e indicare con chiarezza la data, il luogo e l’ora dell’assemblea, nonché la modalità di costituzione dell’organo deliberante. È fondamentale nominare il presidente e il segretario verbalizzante, specificando i dati anagrafici richiesti, perché la validità formale del verbale dipende dalla corretta identificazione dei soggetti che hanno presieduto e redatto l’atto.
La dichiarazione dell’amministratore deve essere redatta in termini limpidi e inequivocabili: va indicato in modo espresso che la rinuncia riguarda qualsiasi compenso, emolumento o indennità connessa all’incarico, e che la stessa opera sia per l’esercizio corrente sia per l’avvenire, salvo diversa deliberazione assembleare successiva. Se si tratta di un amministratore unico o di un componente del consiglio di amministrazione, tale qualifica deve essere precisata nel testo. È consigliabile inserire la data di conferimento della carica e ogni altra circostanza utile a contestualizzare la dichiarazione, per evitare fraintendimenti interpretativi.
L’assemblea deve quindi prendere atto e deliberare espressamente l’accettazione della rinuncia: la decisione dell’assemblea va verbalizzata in modo chiaro, precisando che la società non avrà obblighi retributivi conseguenti alla rinuncia, con la sola eccezione dei rimborsi spese documentati ove previsti dall’organo competente o salvo diversa deliberazione futura. La deliberazione deve altresì prevedere la trascrizione del verbale nel Libro delle Assemblee dei Soci e, se lo statuto o la normativa lo richiedono, l’annotazione nei libri sociali e le comunicazioni agli organi competenti.
È necessario prestare attenzione agli effetti pratici e alla prova documentale: comportamenti concludenti (come la mancata iscrizione di voci retributive nei bilanci o l’assenza di richieste di compenso) rafforzano la valenza della rinuncia e possono renderla opponibile anche dopo anni. Diversamente, la mancanza di chiarezza testuale o di coerenti riscontri contabili può favorire contestazioni future. Per questo motivo il testo del verbale deve essere formulato con espressioni inequivocabili e corredato, se utile, da evidenze contabili e da eventuali delibere correlate.
Occorre inoltre considerare la differenza rispetto alle S.p.A.: nella S.r.l. la rinuncia assembleare non è soggetta alla rigidità triennale prevista dall’art. 2383 c.c. per le società per azioni; perciò una rinuncia espressa e accettata può avere effetti duraturi, fermo restando che ogni eventuale riconoscimento di compensi successivi richiede nuova e specifica deliberazione assembleare. Infine, quando l’amministratore è anche socio, si raccomanda cautela e una corretta documentazione per evitare presunzioni fiscali di finanziamento occulto: la chiarezza del verbale e la congruenza dei bilanci sono elementi determinanti per scongiurare contestazioni tributarie o civili.
In sede operativa, dopo la redazione e l’approvazione del verbale, occorre provvedere alla sua sottoscrizione da parte del presidente e del segretario e alla conservazione nei libri sociali. Qualsiasi allegato citato nel testo (elenco soci intervenuti, documenti di identità, copia della delibera) deve essere raccolto e custodito insieme al verbale per garantire la piena efficacia probatoria e la corretta tenuta degli adempimenti societari.

